Bella serata di poesia ieri sera a Monteroni.Una nuova poetessa conosciuta, Alessandra Peluso e una poetica istintiva, diretta che sicuramente si irrobustirà nel futuro.
sabato 29 marzo 2014
martedì 4 febbraio 2014
domenica 2 febbraio 2014
Melfi 1977. Due amici si conoscono ed inaugurano una amicizia imperitura. Arturo Alessandri e Francesco Landolfo.
L'incontrarsi sul luogo di lavoro in una età che induce il sorgere di amicizie importanti, è stata l'occasione per il determinarsi di un legame amicale indissolubile. Uno sprovveduto potrebbe addirittura sospettare che questo episodio conviviale sia stata la genesi di una consorteria mafiosa e che l'espressione in primo piano voglia essere di disappunto per essere stati sorpresi, da un giornalista d'assalto, durante una riunione della "cupola" di appartenenza. Ma è il frutto di generiche mistificazioni indotte dall'aspetto vagamente malavitoso e dai baffi portati con ostentazione. Il soggetto in secondo piano (nello specifico Franco Landolfo) mostra un'espressione soddisfatta solo perché sta per arrivare la pietanza ordinata e non per il successo degli accordi intercorsi nel "meeting".martedì 19 novembre 2013
Appuntamento nel "Salotto" di Maria Rita il 23/11/13 alle ore 17.00.
Un appuntamento interessante è previsto per sabato 23 c.m. nel "salotto" di Maria Rita Bozzetti. Saranno presentate e commentate opere di Arturo Alessandri ed Antonio Stanca nell'ambito dei periodici incontri culturali organizzati e mirabilmente orchestrati dalla padrona di casa, nota poetessa e donna di cultura.
| Arturo Alessandri-La danza del ladrone. Olio su tela . |
venerdì 12 aprile 2013
Nuovi dipinti.
1)Oloferne (ne uccide più il pennello...) olio su tela 30x40.
2)La danza del ladrone. olio su tela 25x35.
mercoledì 18 aprile 2012
Prime esperienze teatrali; Bari 48° rgt. Fant. 1973."Lo spretato".
E' stato tanto tempo fa...ricordo l'esperienza teatrale, all'interno della caserma "Ferrara" di Bari, per le tecnologie approssimative di cui si era dotati. I microfoni appesi avevano una portata minima e quasi non servivano, il tempo per le prove poco e sottratto ai sevizi dai quali non eravamo esonerati. In particolare io, allora sergente e capogruppo, dovevo vigilare perché non vi fossero, all'interno del testo, frasi adattate che potessero essere interpretate come ambigue o minacciose per l'istituzione militare.Lo stesso colonnello comandante mi aveva raccomandato di controllare il testo e gli attori. Mi "dimenticai" di ottemperare. Il mio ruolo era del fratello prete del protagonista che tenta di riportarlo nell'ambito della chiesa dopo che aveva deciso di uscirne. In ogni caso ogni esperienza è da considerarsi positiva comunque avvenga e con qualunque risultato.
sabato 21 gennaio 2012
Il prefetto di ferro.
La nuova fiction RAI "Il prefetto di ferro" di prossima uscita nell'autunno del 2012, mi ha visto tra i piccoli ruoli della produzione.Ho interpretato il ruolo di un gerarca fascista che, al cospetto di Mussolini, lo invita a richiamare all'ordine un deputato corrotto.
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